Archivio mensile:giugno 2011

“Insieme con Cantagallo”


Il 17 maggio sono state distribuite dall’autore alcune copie cartacee del racconto giallo inedito “Lo sguardo nel buio”, in formato “corpo 16 – GRANDI CARATTERI”, presso il Centro Insieme di Poggibonsi. Grazie all’ospitalità del Presidente Franco Provvedi che ha curato personalmente la distribuzione sono state consegnate le copie nell’ambito dell’iniziativa “LIBERI DI LEGGERE 2011”. Il racconto è ambientato a Collitondi e vede tra i protagonisti un uomo diventato cieco per un fatto di malasanità. L’ambientazione del giallo ha come retroscena un ipotetico Centro Anziani dove un uomo cieco aiuterà il commissario Cantagallo ad acciuffare il colpevole.

“Lo sguardo nel buio”
La notte scura di Collitondi si colora di rosso per il sangue versato sul selciato da un povero cieco barbaramente ucciso in una tetra viuzza del paese. Omicidio compiuto da alcuni balordi oppure una tragica coincidenza di un uomo che non doveva trovarsi in quel luogo in quel momento? All’inizio tutto appare troppo plausibile e troppo semplice per essere vero. Analizzare le tracce è il pane quotidiano di Cantagallo che troverà anche il tempo di fare un salto a un ristorante cinese, ma non per mangiare. Allora in questa storia c’entrano anche i cinesi? Forse sì e forse no. Senz’altro il colloquio del commissario con un certo signor Miao apre uno spiraglio nel buio dell’indagine. Alla fine c’è un colpo di scena e il colpevole cade nell’astuta trappola costruita dal commissario. Cantagallo compie un tormentato arresto e cattura l’omicida che con un delitto voleva cambiare il proprio destino. Forse l’assassino faceva meglio a conoscere le lingue orientali, dove un antico detto cinese dice: “È più facile deviare il corso di un fiume o spianare una montagna che cambiare l’animo di un uomo”.

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