Archivio mensile:agosto 2011

“Il filo di Arianna” nel libro “Il mosaico del delitto”

 

 

Il racconto “Il filo di Arianna” è stato inserito nel libro giallo “Il mosaico del delitto”, che raccoglie oltre a quello altri due racconti sempre del commissario Cantagallo.

Un cordiale saluto.

 Fabio Marazzoli

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Definirsi “scrittore”

Il diritto di definirsi uno scrittore

pubblicato su www.booksblog.it/ venerdì 04 febbraio 2011 da sara

 

Perchè mi prende un colpo ogni volta che uno si definisce “scrittore” esordiente? Montale non sapeva mai che qualifica professionale dare negli alberghi in cui soggiornava, vista la sua repulsione all’idea di definirsi “poeta” (espressa spesso anche nelle sue liriche). Gli artisti veri non amano in genere definirsi tali, ad esempio.

E poi anch’io scrivo, scrivo molto, scrivo tantissimi biglietti d’auguri bellissimi (sono l’addetta, in famiglia) per tutte le occasioni. Sono una scrittrice di biglietti d’auguri. Insomma: tutti siamo ’scrittori’ di qualcosa, no? Scrittori di post it amorosi sul frigo la mattina, scrittori di liste della spesa, scrittori di appuntamenti in agenda.

E soprattutto: come fai a consacrarti “scrittore” da solo? Solo perchè hai pubblicato un libro (magari presso una bella casa editrice a pagamento)? Non so se questa auto-definizione risulti sgradita a voi quanto a me, ma personalmente ogni volta che qualcuno in cerca di un editor/una recensione/una giustificazione al fatto di non avere un lavoro degno di questo nome, mi si presenta come “scrittore” non posso fare a meno di sentire un colpo al cuore. Ma come si permette?

 

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Voi che ne pensate di questo commento di sara?

Io, per evitare qualsiasi dubbio in proposito, preferisco che siano gli altri a scegliere il termine più adatto nei miei confronti. Nel caso in cui la scelta sia “scrittore”, cortesemente declino e indico il termine più adatto per me, ovvero “autore di gialli”, con la speranza che nessuno si offenda.

Alla prossima e buona lettura dei gialli del commissario Cantagallo.

FM